Smog, Maione: “Chi chiede stato di calamità scredita Lombardia”
Assessore all’Ambiente: “Vent’anni fa emissioni 40% peggiori, avremmo dovuto chiamare esercito?”
POLITICA (Milano). “Stiamo continuando a investire e a far sì che i nostri cittadini possano cambiare i loro veicoli, immetteremo risorse per ammodernare gli impianti di riscaldamento e risorse per il salto tecnologico in agricoltura. Ci sono momenti di crisi emergenziali? È vero, ma i risultati raggiunti negli ultimi 20 anni ci fanno dire che la strada imboccata da regione Lombardia è quella corretta. Il 2023 è stato l’anno migliore per quanto riguarda la qualità dell’aria. I lombardi emettono un terzo di PM10 rispetto alla media europea. È una questione di fare meglio ogni anno, non di tempo. Chi chiede lo stato di calamità non vuole bene alla Lombardia, scredita il lavoro che stanno facendo le nostre imprese industriali, le istituzioni, i comuni. Vent’anni fa, quando le emissioni erano il 40% peggiori di adesso, avremmo dovuto chiamare l’esercito?”. Così l’assessore all’Ambiente Giorgio Maione, a margine della seduta straordinaria sulla qualità dell’aria in Consiglio Regionale a Palazzo Pirelli. (Nicoletta Totaro/alanews)
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