A Milano si vota per la cittadinanza onoraria ad Assange: presidio davanti al Comune
Carlo Monguzzi (Europa Verde): “Milano non può restare indietro sulla democrazia”
POLITICA (Milano). A Milano è il giorno della votazione sulla concessione (o meno) della cittadinanza onoraria a Julian Assange. Il fondatore di WikiLeaks è attualmente detenuto nel Regno Unito, in attesa della sentenza dell’Alta Corte inglese sulla richiesta di estradizione negli Stati Uniti, dove il giornalista rischia una condanna a 175 anni di carcere per aver rivelato una lunga serie di segreti di stato americani. Davanti a Palazzo Marino, mentre dentro si svolge la seduta odierna del Consiglio, è in corso un presidio pro Assange organizzato da Europa Verde: “Assange rischia 175 anni di prigione per aver detto la verità. È assurdo. Lo strumento di pressione (per impedire l’estradizione di Assange negli Stati Uniti ndr) è la concessione della cittadinanza onoraria, come hanno votato metà delle città d’Italia. Credo che Milano non possa essere dietro dal punto di vista della democrazia. Se non c’è libertà di stampa, non c’è democrazia”. Così Carlo Monguzzi, consigliere comunale di Europa Verde. (Lorenzo Bonuomo/alanews)
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