Fabio Paratici è il nuovo direttore sportivo del Milan: intesa raggiunta con alcuni nodi da risolvere. La clausola d’uscita in caso di condanna penale e la composizione dello staff restano questioni cruciali ma risolvibili in poco tempo, poi sfida De Zerbi-Allegri per la panchina
È ufficiale: Fabio Paratici è in procinto di diventare il nuovo direttore sportivo del Milan. Dopo un incontro cruciale a Londra tra Gerry Cardinale, Giorgio Furlani e lo stesso Paratici, le parti hanno raggiunto un accordo verbale che avvia la fase di stesura del contratto. Tuttavia, rimangono da affrontare alcuni nodi cruciali che potrebbero influenzare l’intesa finale.
Dettagli dell’accordo
Il vertice ha avuto luogo con l’obiettivo di chiarire gli ultimi dettagli, essenziali per la formalizzazione del contratto. Una delle questioni più delicate riguarda la clausola di uscita per il Milan in caso di eventuali condanne penali legate a Paratici, attualmente coinvolto nell’inchiesta Prisma. La prima udienza è fissata per il 15 aprile, e le incertezze legate a questa situazione potrebbero influenzare la decisione finale del club rossonero, che sta cercando di evitare ulteriori perdite di tempo dopo aver già visto sfumare Andrea Berta, accasatosi all’Arsenal.
Questioni legali e operative
In aggiunta, la questione delle plusvalenze e le conseguenze legali associate all’inchiesta sportiva stanno creando un contesto incerto. L’inibizione di Paratici durerà fino al 20 luglio, limitando le sue capacità operative, ma il Milan sembra intenzionato a non lasciarsi sfuggire l’occasione di ingaggiare un profilo di esperienza.
Staff e nuovo allenatore
Un altro punto critico è la composizione dello staff. Paratici desidererebbe portare con sé Lorenzo Giani, attualmente alla Sampdoria, per un ruolo di guida nello scouting. Tuttavia, Geoffrey Moncada, attuale responsabile dell’area tecnica, gode della fiducia di Furlani e ha un contratto fino al 2026, rendendo difficile un possibile cambiamento immediato.
Infine, resta da chiarire il futuro di Zlatan Ibrahimovic. La prossima settimana si preannuncia quindi cruciale per il destino di Paratici e per il rilancio del Diavolo, che passerà anche dalla scelta del nuovo allenatore, con De Zerbi in pole position e sullo sfondo un clamoroso ritorno di Allegri.