Caso Pifferi, la lettera del suo ex parroco: “Era bambina fragile e isolata”
L’avvocato Pontenani: “Era definita ‘svagata’ e tutti sapevano dei suoi problemi”
(Milano). L’ex parroco di Ponte Lambro, “don Agostino Brambilla, mi ha scritto e si è fatto avanti. Dice che” Alessia Pifferi “era una bambina fragile e isolata con dei seri problemi di tutti i tipi. Lui sperava che con il matrimonio con un ‘bravo ragazzo siciliano’ potesse finalmente crescere e diventare donna. Ha descritto Alessia meglio di come l’hanno descritta tutti gli psicologi e psichiatri che l’hanno vista”. Lo ha detto la legale della 38enne imputata in Corte d’Assise a Milano per aver lasciato morire di stenti la figlia Diana di 18 mesi. “L’ha descritta come una bambina che non è mai cresciuta, mi ha scritto perché gli dispiaceva che tutti ne parlassero male e la descrivessero come un mostro. Tutti quanti nella comunità di Ponte Lambro sapevano dei problemi di Alessia Pifferi, dice. Era definita ‘svagata’, tutti lo sapevano”, ha aggiunto. (Alessandro Boldrini/alanews)
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