Crollo a Firenze, l’Imam: “Le vittime non erano invisibili, vivevano tra noi”
Izzedin Elzir alla manifestazione davanti al cantiere: “Faremo una cerimonia per loro”
(Firenze). “Le vittime dell’incidente del cantiere di via Mariti a Firenze non sono invisibili, vivevano tra di noi: lavoravano nei cantieri, andavano nei supermercati, avevano la loro casa”. Lo ha detto Izzedin Elzir, imam di Firenze, a margine della manifestazione di Cgil e Uil in via Mariti, nei pressi del cantiere dove il 16 febbraio scorso hanno perso la vita cinque operai, uno italiano gli altri quattro nordafricani. “A volte – ha osservato – noi non vogliamo vedere l’altro. Abbiamo bisogno di tornare a scoprire la nostra umanità, scoprire che dietro le costruzioni e le fabbriche ci sono donne e uomini uguali a noi, e allora dobbiamo togliere tanti dei pregiudizi che abbiamo l’uno verso l’altro. Stiamo lavorando per preparare tutto quanto, e fare tutto questo nella maniera più veloce possibile, perché la dignità dell’essere umano richiede una sepoltura subito”. (Emanuele De Lucia/alanews)
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