Ecovandali, cittadini e turisti di Firenze: “Necessarie azioni più provocatorie”
“I monumenti sono sacri. Non si può toccare l’arte. Giusta la causa, non il metodo”
CRONACA (Firenze). Meno di un mese fa è stata approvata la cosiddetta legge contro “gli ecovandali”, che punirà con multe dai 10 al 60 mila euro e la reclusione fino a cinque anni di carcere gli attivisti ambientali che danneggiano i monumenti in nome della causa ambientale. Anche tra turisti e residenti di Firenze, c’è molta attenzione alla questione ambientale e alle proteste che hanno interessato il centro storico del capoluogo toscano. “Credo che sia sbagliato lamentarsi delle proteste, perché devono dare fastidio e creare disagio”. “Le proteste ambientalistiche in questo modo non le reputo così provocanti come dovrebbero essere”. Molti degli intervistati difendono l’arte e i monumento da una protesta ritenuta utile, ma il bersaglio sbagliato: “I monumenti sono sacri. Non ha senso imbrattarsi. E’ giusta la causa, non il metodo con cui si affronta”. (Emanuele De Lucia/alanews)
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