EMPOLI (FIRENZE) – Al liceo IIS Virgilio di Empoli è stato attivato un corso sulla Storia del femminismo. Inaugurato dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin. Il progetto, curato dal docente Carmelo Albanese, prevede un incontro con la filosofa Linda Bertelli. Gli studenti esploreranno il contributo del movimento femminista per la cittadinanza.
Il tragico omicidio di Giulia Cecchettin ha scosso profondamente la società italiana, accendendo un faro su questioni di genere e diritti delle donne. In questo contesto, il Liceo Iis Virgilio di Empoli, in provincia di Firenze, ha deciso di avviare un corso di Storia del femminismo, un’iniziativa fondamentale per informare e sensibilizzare le nuove generazioni su un tema cruciale. L’idea è emersa da discussioni in classe, dove gli studenti, colpiti dalla notizia del femminicidio, hanno avvertito l’esigenza di approfondire le radici culturali e storiche del movimento femminista.
Un percorso educativo significativo
Carmelo Albanese, storico e docente dell’Istituto, è il curatore del progetto e sottolinea l’importanza di questo percorso educativo. “Ritengo che oggi sia necessario che le giovani generazioni conoscano il contributo del movimento delle donne alla conquista dei diritti di cittadinanza”, afferma Albanese. Questa formazione non si limita a meri dati storici, ma affronta anche le questioni contemporanee legate alla parità di genere. Il corso, intitolato “Storia del movimento femminista: protagoniste, culture, pratiche”, esplorerà diverse dimensioni del femminismo, dalle sue origini ai suoi sviluppi più recenti.
Un incontro aperto alla cittadinanza
L’inaugurazione del corso avverrà in un incontro aperto alla cittadinanza, un momento di condivisione che coinvolgerà studenti, famiglie e pubblico in generale. Durante questo evento, gli studenti dialogheranno con la filosofa Linda Bertelli, riconosciuta docente di Estetica e prorettrice della Scuola IMT Alti Studi di Lucca. Bertelli presenterà il suo ultimo lavoro, co-scritto con Marta Equi Pierazzini, intitolato “Il corpo delle pagine. Scrittura e vita in Carla Lonzi”, un’opera che mette in luce il contributo di una delle figure più emblematiche del femminismo italiano.
Creare un legame tra passato e presente
La scelta di includere opere contemporanee e figure storiche nel curriculum del corso mira a creare un legame tra passato e presente. Le lezioni non si limiteranno a narrare eventi storici, ma incoraggeranno gli studenti a riflettere su pratiche e culture del femminismo, promuovendo un dibattito critico su temi come violenza di genere, identità e body positivity. Questo approccio multidisciplinare è fondamentale per comprendere le sfide attuali e il modo in cui il movimento femminista continua a evolversi.
Inoltre, l’istituto intende affrontare il concetto di “differenza”, una nozione centrale nel dibattito femminista, che invita a riconoscere e valorizzare le diversità come risorsa sociale e culturale. Albanese sottolinea l’importanza di educare i giovani alla comprensione delle varie sfaccettature del femminismo, affinché possano sviluppare una coscienza critica e impegnarsi attivamente nella lotta per i diritti delle donne.