George Floyd, in migliaia a Torino in silenzio con il pugno alzato
“Oggi finalmente questa è la mia città”
(Torino). Otto minuti di silenzio, poi l’urlo liberatorio: No Justice, No Peace. “Oggi finalmente sento Torino come la mia città”. A parlare sono i ragazzi e le ragazze di colore, scesi in piazza Castello a manifestare insieme a migliaia di torinesi in sostegno delle lotte negli Usa in seguito alla morte di George Floyd. “Molto forte, emozionante, ma quello che mi ha colpito di più è aver visto queste persone qui, oggi, perché ce n’è bisogno in futuro e mi auguro che restino al nostro fianco e per le battaglie di tutti”. “Un momento bellissimo, vedere tutta questa solidarietà di chi sa che anche le nostre vite sono valide”. “Mi sono sempre sentita sola, crescendo in Italia come ragazza nera”. “Oggi ho pensato per la prima volta che le cose possono cambiare”. “Il razzismo c’è anche a Torino e c’è bisogno di affrontarlo, io ho parlato con la sindaca Appendino quando c’era stato l’episodio della calciatrice nera, la sua risposta è stata che il razzismo non esiste e mi ha fatto innervosire”. (Sara Iacomussi/alanews)
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