Lavoratori Tlc presidio a Firenze per rinnovo contratto. Cgil: “Ridotti gli investimenti”
Falossi: “Chiediamo politiche industriali adeguate”
Cronaca (Firenze). Sciopero in Toscana per l’intero turno e presidio a Firenze davanti alla sede di Confindustria dei lavoratori del settore telecomunicazioni per il rinnovo del contratto, scaduto da più di due anni; oltre 5mila le persone coinvolte in Toscana, un centinaio i presenti alla mobilitazione promossa da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil su scala nazionale. Samuele Falossi, coordinatore regionale Slc Cgil Toscana: “In Toscana sono circa 6 mila dipendenti, più il mondo dell’appalto e subappalto. Siamo qui perché vogliamo rinnovare il contratto collettivo delle telecomunicazioni. Dopo due anni e mezzo è auspicabile che venga rinnovato. Nel mondo industriale, il settore delle telecomunicazioni produce punti di prodotto interno lordo. La situazione sta peggiorando, stiamo gestendo le crisi delle aziende. In Italia Vodafone, grande player, decide di uscire e lascia il monopolista Tim. Unico caso. C’è un impoverimento tale che gli investimenti si riducono”. (Emanuele De Lucia/alanews)

Se non sei abbonato e vuoi acquistare questo video clicca qui