Lavoratori Tlc presidio a Firenze per rinnovo contratto. Cisl: “A rischio intero comparto”
Silvia Cosci: “Chiediamo l’impegno delle istituzioni”
Cronaca (Firenze). Sciopero in Toscana per l’intero turno e presidio a Firenze davanti alla sede di Confindustria dei lavoratori del settore telecomunicazioni per il rinnovo del contratto, scaduto da più di due anni; oltre 5mila le persone coinvolte in Toscana, un centinaio i presenti alla mobilitazione promossa da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil su scala nazionale. La segretaria regionale di Fistel Cisl, Silvia Cosci: “A dicembre 2025 finirebbe il triennio di vigenza del contratto che stiamo provando a rinnovare. La scusa delle controparti è il fatto che il settore è in crisi e in profonda riorganizzazione perché Tim ha venduto la rete il primo luglio del 2024, Vodafone invece si è fusa con Fastweb. Per quanto ci riguarda, insistiamo nel dire che la riorganizzazione delle capofila e la ristrutturazione del settore debba viaggiare su un binario diverso rispetto a quello del salario. Viene messo a rischio un intero comparto produttivo. Invitiamo le istituzioni a intervenire ed essere al nostro fianco. Due anni fa abbiamo chiesto un aumento salariale di 260 euro, che oggi non riuscirebbero ad adeguare gli stipendi all’influazione. Cerchiamo di portare avanti i diritti dei lavoratori. Importante anche la questione della malattia, che è un diritto sacrosanto e invece la parte datoriale vorrebbe non retribuire”. (Emanuele De Lucia/alanews)

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