Milano, presidio studentesco anti-repressione ma la piazza si spacca
Scambi di accuse tra “Cambiare Rotta” e “Udu” in piazza Fontana
(Milano). Piazza Fontana doveva essere sede di un presidio studentesco di protesta condivisa. Contro la repressione della polizia sugli studenti di Pisa, e, in generale, contro il sostegno dell’Occidente a Israele nella guerra a Gaza. Invece, la piazza si è spaccata a metà: l’Udu (Unione degli Universitari), insieme a M5s, Fiom e Arci hanno accusato i militanti di Cambiare Rotta di essersi “intestati la piazza”, senza lasciar loro la parola. “A quanto pare noi non abbiamo il diritto di manifestare”, ha detto Ivan di Udu ai microfoni. Pochi minuti prima aveva gridato ai “rivali”: “Questo è il motivo per cui continuiamo a perdere. Perché continuiamo a dividerci”. Dura la replica dei rappresentanti di Cambiare Rotta: “Noi scendiamo in piazza da anni contro la repressione dei diritti sociali di questo governo – ha dichiarato Giacomo – Quindi non accettiamo che voglia prendere parola chi fa parte di quella stessa classe politica da cui fa finta di dissociarsi”. (Lorenzo Bonuomo/alanews)
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