Taranto, candidata sindaca virtuale creata con il contributo dell'IA lancia una campagna di ascolto digitale | Pixabay @viarami - alanews.it
Anna Luce D’Amico, candidata alla poltrona da primo cittadino virtuale concepita grazie all’intelligenza artificiale, ha lanciato una campagna di ascolto digitale intitolata “Per Taranto. E tu?”. Questa iniziativa mira a coinvolgere i cittadini in un dialogo attivo e diretto, permettendo loro di esprimere le proprie opinioni e suggerimenti su questioni rilevanti per il futuro della città
Nella città di Taranto, un’iniziativa innovativa sta prendendo piede, rappresentando un punto di svolta nella comunicazione politica. Anna Luce D’Amico, una candidata sindaca virtuale concepita grazie all’intelligenza artificiale, ha lanciato una campagna di ascolto digitale intitolata “Per Taranto. E tu?”. Questa iniziativa mira a coinvolgere i cittadini in un dialogo attivo e diretto, permettendo loro di esprimere le proprie opinioni e suggerimenti su questioni rilevanti per il futuro della città.
Attraverso un form digitale accessibile sui canali social ufficiali della candidata e sul sito web dedicato www.unsindacovero.it, i cittadini possono rispondere a una serie di domande focalizzate su cinque settori chiave:
Questo approccio rappresenta un cambio di paradigma rispetto ai tradizionali metodi di campagna elettorale, dove spesso le promesse vengono presentate senza un reale coinvolgimento della popolazione.
Pierluca Tagariello e Andrea Santoro, i due esperti di comunicazione dietro il progetto, hanno sottolineato che l’idea di Anna Luce D’Amico non è quella di sostituire le persone, ma piuttosto di introdurre un nuovo modo di concepire la politica, improntato su razionalità, trasparenza e ascolto attivo. Hanno dichiarato: “La nostra intenzione è di partire dal basso, da chi vive quotidianamente i problemi e ha sogni, speranze e idee preziose. Taranto ha già vissuto esperienze di piani imposti dall’alto, e noi vogliamo fare qualcosa di diverso.”
La campagna di ascolto sarà attiva fino al 10 aprile, e al termine di questo periodo i dati raccolti verranno analizzati e sintetizzati. Queste informazioni saranno poi trasformate in proposte concrete, che saranno diffuse sui canali ufficiali della candidata e sul sito web, costituendo la base per il programma elettorale definitivo. Questo processo di coinvolgimento mira non solo a raccogliere opinioni, ma anche a costruire un senso di comunità e appartenenza tra i cittadini.
In un’epoca in cui la disaffezione verso la politica tradizionale è diffusa, iniziative come quella di Anna Luce D’Amico possono rappresentare una nuova frontiera per la partecipazione civica. L’uso dell’intelligenza artificiale per facilitare il dialogo tra cittadini e amministrazione potrebbe non solo rendere la politica più accessibile, ma anche promuovere una cultura di responsabilità condivisa. L’idea è che l’intelligenza artificiale, pur essendo un potente strumento, non possa sostituire l’intelligenza collettiva, fondamentale per affrontare le sfide che la città di Taranto si trova ad affrontare.
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