Valeria Fioravanti morta per meningite, i genitori cercano testimoni: “Respinta da 3 ospedali”
“Volevano chiamare i carabinieri quando abbiamo chiesto più informazioni”
(Roma). Tiziana Santoro e Stefano Fioravanti ricostruiscono la tragica vicenda della figlia Valeria morta il 10 gennaio 2023 per una meningite batterica dopo essere stata respinta da 3 ospedali diversi. “Dopo un’operazione per rimuovere un foruncolo Valeria ha iniziato a stare male, siamo andati due volte al pronto soccorso del policlinico Casilino ma ci hanno mandato a casa. Le analisi del sangue presentavano un’infezione, l’ho fatto presente ma non mi hanno ascoltato. I dolori aumentavano, siamo andati al ps del San Giovanni ma anche li ci hanno mandati via. Dopo 2 giorni Valeria è peggiorata ulteriormente ed è entrata in coma, solo in quel momento si sono accorti che aveva contratto una meningite batterica ma non c’era più niente da fare” queste le parole della madre Tiziana. “Hanno minacciato di chiamare i carabinieri quando abbiamo provato a insistere. Abbiamo lanciato un appello per trovare dei testimoni. Ora stiamo aspettando i 90 giorni dopo l’autopsia” ha concluso il padre. (Fabrizio Rostelli/alanews)
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