Ecuador: il presidente considera l'invio di truppe straniere nella lotta ai narcos - alanews.it
Il presidente dell’Ecuador, Daniel Noboa, ha recentemente lanciato un appello agli Stati Uniti per ottenere un sostegno militare nella lotta contro il narcotraffico, un problema che sta assumendo proporzioni sempre più gravi nel paese sudamericano. Questa richiesta è emersa dopo un incontro privato con il presidente americano Donald Trump, avvenuto nel fine settimana in Florida. Noboa ha descritto il colloquio come “positivo” e ha enfatizzato l’importanza di una cooperazione più stretta con Washington per affrontare le sfide legate al traffico di droga e alla pesca illegale, due questioni che hanno un impatto significativo sull’economia e sulla sicurezza dell’Ecuador.
Il presidente ha evidenziato che il sostegno militare da parte degli Stati Uniti è cruciale per combattere il narcotraffico e migliorare la sicurezza nel paese. La crescente violenza legata al narcotraffico ha reso necessario un approccio più incisivo e coordinato, e Noboa ha sottolineato che una cooperazione con gli Stati Uniti rappresenterebbe un passo fondamentale in questa direzione.
In un’intervista a Radio Sucesos, Noboa ha dichiarato che l’Ecuador è aperto all’idea di ospitare basi militari internazionali. Ha fatto riferimento alla storica presenza di una base americana nel porto di Manta, attiva fino al 2009 per operazioni antidroga. Noboa ha proposto al Congresso di rimuovere il divieto costituzionale che impedisce l’istituzione di basi militari straniere, evidenziando la crescente preoccupazione del governo ecuadoriano per la sicurezza interna.
In aggiunta alla richiesta di sostegno statunitense, Noboa ha annunciato un’alleanza con Erik Prince, fondatore della controversa società di sicurezza privata Blackwater. Questa collaborazione si preannuncia come una mossa strategica per rafforzare le capacità di sicurezza e difesa del paese. Il ministro della Difesa, Gian Carlo Loffredo, ha confermato che un gruppo di Blackwater arriverà in Ecuador nei prossimi giorni, sebbene non siano stati forniti ulteriori dettagli riguardo alla natura della loro missione.
L’Ecuador si trova in una situazione critica a causa dell’aumento della violenza legata al narcotraffico. Negli ultimi anni, il paese ha visto un incremento esponenziale dei conflitti tra bande rivali, con un conseguente aumento degli omicidi e di altre attività criminali. Questa escalation ha spinto il governo di Noboa a cercare aiuto internazionale per garantire la stabilità e la sicurezza dei cittadini.
La richiesta di sostegno militare e la collaborazione con aziende di sicurezza private evidenziano la gravità della crisi e le misure straordinarie che il governo ecuadoriano è disposto a intraprendere per affrontare le sfide legate al narcotraffico e alla criminalità organizzata.
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