Lavoro, Landini: “Patente a punti presa in giro, Ministro del Lavoro continua a fare la consulente”
“Azienda madre che appalta si prenda responsabilità di salute e sicurezza”
Politica (Roma). “I dati dimostrano che il modello affermato è del cavolo, i nostri referendum sono chiari, i morti e gli incidenti sul lavoro non avvengono per caso. Siamo di fronte a un governo che si inventa altri argomenti per non risolvere i problemi, non rappresentano la maggioranza del paese. Sono morti altri tre lavoratori è una strage continua, le morti sono anche aumentate, è evidente che serve cambiare politica e provvedimenti. Si parla di giovani, precari, gente che lavora negli appalti. Il referendum affronta la questione, la casa madre che appalta si deve prendere la responsabilità di salute e sicurezza. La patente a credito è una presa in giro, non è quello che abbiamo chiesto, qui si compra la certificazione, lei che il ministro del lavoro continua a fare la consulente, queste leggi non servono a niente. “. Lo ha dichiarato Maurizio Landini, segretario nazionale Cgil ai margini dell’evento al Teatro Sistina a Roma. (Pasquale Luigi Pellicone/alanews)

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