Sanità, A. Fontana: “Non c’è necessità di sentire il ministro”
“Sa che vogliamo solo evitare che qualche burocrate ci metta i bastoni tra le ruote”
Politica (Milano). “Non c’è nessuna necessità di sentire il ministro. Col ministro ho una grandissima colleganza, abbiamo un rapporto bellissimo, siamo d’accordo su tutto, quindi non c’è bisogno di ripetere al ministro quello che sa già, cioè che noi vogliamo lavorare tranquilli ed evitare che qualche burocrate ci metta i bastoni tra le ruote”. Così il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell’evento “Donazioni e trapianti: realtà e prospettive” presso Palazzo Pirelli a Milano. Il presidente è tornato ancora una volta nel merito della polemica scoppiata dopo che il Ministero della Sanità ha classificato la Lombardia come sesta in tale ambito. Classifica che ha fatto inalberare Fontana, il quale l’ha definita inaccettabile e si è scagliato contro il Ministero, con un linguaggio da esso definito “inopportuno”. Ma, già in mattinata, il governatore ha chiarito di essere “inopportuno per il Ministero, non per Schillaci”, con cui ha affermato di avere buoni rapporti. (Riccardo Sciannimanico/alanews)
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