Ucraina, Zazo: “Negoziati? Smilitarizzazione inaccettabile per Kiev, sarebbe resa”
L’ex ambasciatore italiano a Kiev: “Rischio enorme esodo di rifugiati se russi avanzano su città”
Politica (Roma). “Mosca non si accontenterà di un cessate il fuoco, ma punta ad annettere le quattro regioni dichiarate russe nel 2023, ancora in parte sotto controllo ucraino”. Lo ha dichiarato Pier Francesco Zazo, ex ambasciatore a Kiev, all’evento “Ucraina e diplomazia in tempo di guerra”, organizzato alla SIOI.”Putin chiede la smilitarizzazione dell’Ucraina, ma per Kiev sarebbe una resa incondizionata”, ha spiegato Zazo, sottolineando che l’Ucraina potrebbe accettare la perdita dei territori occupati solo con garanzie di sicurezza credibili.”La popolazione è esausta ma determinata a resistere. Se i russi avanzassero sulle grandi città, il rischio sarebbe un esodo di milioni di rifugiati”, ha concluso. (Stefano Chianese/alanews)
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