Quante volte alla settimana bisognerebbe farsi la doccia? È vero che lavarsi troppo danneggia la pelle? Le risposte da uno studio inglese
Negli ultimi anni, il dibattito sulla frequenza del lavaggio e la sua influenza sulla salute della pelle ha guadagnato sempre più attenzione. La dottoressa Rosalind Simpson, dermatologa presso l’Università di Nottingham, ha condiviso le sue osservazioni in merito. In passato, la convinzione era che lavarsi quotidianamente potesse essere problematico, poiché una pulizia eccessiva potrebbe alterare il microbioma cutaneo, rimuovendo gli oli naturali e i batteri benefici. Inoltre, si temeva che un lavaggio frequente potesse seccare la pelle, creando crepe che facilitano l’ingresso di batteri e allergeni, aumentando il rischio di infezioni e riacutizzazioni di condizioni come eczema e psoriasi. Ma a quanto pare questi miti sarebbero falsi: ecco i risultati dello studio.
Lavarsi tutti i giorni danneggia la pelle? Uno studio ha finalmente dato una risposta
Recentemente, un studio clinico randomizzato condotto dal suo dipartimento ha rivelato risultati sorprendenti. I ricercatori hanno analizzato 438 pazienti affetti da eczema, dividendo i partecipanti in due gruppi: uno che faceva il bagno o la doccia sei o più volte a settimana e l’altro che si lavava solo una o due volte a settimana. Contrariamente alle aspettative, non è stata osservata alcuna differenza nei sintomi tra i due gruppi. La dottoressa Simpson ha concluso che la frequenza del lavaggio non sembra essere correlata a un aumento della secchezza della pelle, un principio valido anche per chi non soffre di eczema.
La tipologia di doccia e i prodotti utilizzati
Tuttavia, la dottoressa avverte che il tipo di doccia può influenzare l’irritazione della pelle. Ecco alcuni suggerimenti utili:
- Durata della doccia: docce più brevi e fresche sono preferibili per prevenire la secchezza cutanea;
- Scelta dei prodotti: è importante prestare attenzione ai prodotti utilizzati. Ingredienti come il metilisotiazolinone, il metilcloroisotiazolinone, i solfati e i parabeni possono causare reazioni in alcune persone;
- Prodotti consigliati: scegliere prodotti con il minor numero possibile di ingredienti, evitando profumi e conservanti eccessivi.
Se si notano irritazioni, la dottoressa suggerisce di utilizzare una crema emolliente invece del sapone standard per il lavaggio.
Fattori che influenzano la salute della pelle
La salute della pelle è influenzata da diversi fattori, tra cui:
- Alimentazione: una dieta ricca di antiossidanti, vitamine e minerali è fondamentale per mantenere la pelle sana e ridurre l’infiammazione;
- Idratazione: bere una quantità adeguata di acqua è essenziale per mantenere la pelle idratata dall’interno;
- Condizioni climatiche: il clima e la stagione possono influenzare le esigenze della pelle. Ad esempio, l’aria secca e fredda dell’inverno può richiedere una routine di cura più idratante, mentre i mesi estivi potrebbero necessitare di una pulizia più frequente a causa di sudore e esposizione al sole.
Ascoltare il proprio corpo
Infine, la dottoressa Simpson sottolinea che non esiste una soluzione “taglia unica” per la cura della pelle. “Fai ciò che fa bene alla tua pelle: ognuno di noi è diverso“. Questo consiglio evidenzia l’importanza di ascoltare il proprio corpo e adattare la propria routine di igiene personale in base alle esigenze individuali. La chiave è trovare un equilibrio che funzioni per noi, evitando eccessi o privazioni che potrebbero danneggiare la pelle nel lungo periodo.