Jannik Sinner continua a dominare la classifica dei premi nonostante la sua assenza vada avanti da quasi di 2 mesi
Nel mondo del tennis Jannik Sinner si è affermato come uno dei migliori al mondo, capace di ottenere risultati sportivi, ma anche economici, straordinari. Nonostante la sua assenza dai campi da circa due mesi, il giovane altoatesino continua a dominare non solo nel ranking ATP, ma anche nella classifica dei guadagni. La sua vittoria agli Australian Open, avvenuta il 26 gennaio 2025, basta e avanza al momento per essere primo anche in questo.
Un trionfo che fa la differenza
Dopo aver trionfato in finale contro il tedesco Alexander Zverev, Sinner ha messo in cascina un premio di 2,15 milioni di dollari statunitensi, derivante dai 3,5 milioni di dollari australiani ricevuti per la vittoria. Questo successo non è solo un riconoscimento del suo talento, ma rappresenta anche un’importante fonte di guadagno che lo ha catapultato al primo posto nella classifica dei guadagni del 2025. La sua capacità di attrarre sponsor e il valore del suo marchio personale continuano a crescere, rendendolo uno dei tennisti più seguiti e apprezzati a livello mondiale.
Sinner mantiene la leadership
In questo periodo di assenza dai tornei, Sinner ha saputo mantenere la sua posizione di leader nella Race, una graduatoria che considera esclusivamente i risultati ottenuti nella stagione attuale. Mentre molti dei suoi avversari continuano a competere e guadagnare, nessuno è riuscito a superare Sinner, il quale sembra aver trasformato la sua pausa forzata in un’opportunità per rimanere al top.
A seguire Sinner nella classifica dei guadagni ci sono nomi noti del panorama tennistico mondiale. Il britannico Jack Draper, con 1,77 milioni di dollari, ha avuto un’ottima stagione grazie al suo trionfo nel Masters 1000 di Indian Wells. Alexander Zverev, con 1,76 milioni di dollari, ha beneficiato della finale agli Australian Open, ma non è riuscito a mantenere il passo di Sinner. Taylor Fritz e Jakub Mensik chiudono la lista dei primi cinque, rispettivamente con 1,54 milioni e 1,44 milioni di dollari, entrambi sostenuti da buone prestazioni nei tornei recenti.