L’uomo, arrestato il 4 marzo scorso, è stato trasportato d’urgenza al Policlinico di Milano: le sue condizioni
Davide Lacerenza, ex compagno di Stefania Nobile, è attualmente ricoverato in ospedale a Milano con un sospetto ictus. L’episodio è avvenuto nella mattinata di oggi, 1 apirle 2025. Secondo quanto riportato da Fanpage.it, l’ex proprietario de La Gintoneria di Davide di via Napo Torriani si trova attualmente ricoverato nel reparto di Neurologia. Lacerenza era stato arrestato lo scorso 4 marzo insieme all’ex compagna Stefania Nobile e al collaboratore Davide Ariganello.
La vicenda giudiziaria che lo ha coinvolto
La Procura di Milano accusa il 59enne di autoriciclaggio, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, oltre che di detenzione e spaccio di droga. Durante l’interrogatorio di garanzia, tenuto lo scorso 11 marzo davanti alla gip Alessandra Di Fazio, lui e gli altri due indagati hanno scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. Di conseguenza, la giudice ha convalidato per tutti la misura della custodia cautelare agli arresti domiciliari.
Lacerenza aveva aperto la sua prima Gintoneria nel 2013 in via Comune Antico, ma dopo un incendio aveva trasferito l’attività in via Napo Torriani, nei pressi della Stazione Centrale, a pochi passi dalla movida di Porta Venezia. Secondo le indagini della Guardia di Finanza, nel locale non si servivano solo costose bottiglie di champagne e gin da migliaia di euro, ma anche i cosiddetti “pacchetti completi”.
Questi pacchetti erano rivolti a una clientela facoltosa, disposta a spendere migliaia di euro per una sola serata, e includevano non solo alcol di lusso, ma anche cocaina ed escort. Gli investigatori ritengono che i clienti potessero usufruire de La Malmaison, un locale adiacente alla Gintoneria, trasformato in una sorta di privé per garantire discrezione e servizi esclusivi.
Le indagini
In alcuni casi, Lacerenza avrebbe offerto il servizio anche a domicilio. Tra i suoi clienti figurerebbe S.S., noto come “lo sconosciuto”, erede di una ricca famiglia della zona ovest di Milano, che in poco più di tre anni avrebbe versato oltre 600mila euro alla Gintoneria tramite bonifici. Proprio da questi movimenti finanziari è partita l’indagine della Guardia di Finanza, avviata dopo una segnalazione per operazioni sospette.
Gli aggiornamenti sulle condizioni
Stando alle parole del legale di Lacerenza, Liborio Cataliotti, la struttura sanitaria avrebbe attestato problemi neurologici. Al momento, però, non si conoscono le tempistiche del ricovero.