Emergenza rifiuti sulle spiagge italiane: nel 2025, 892 rifiuti su 100 metri lineari di spiaggia rilevati su 63 spiagge (rispetto alle 33 dell’anno precedente) in 13 regioni. Dominano i mozziconi di sigaretta e gli oggetti di plastica, che rappresenta il 77,9% dei rifiuti rinvenuti su tutte e 63 le spiagge campionate (43.776 sui 56.168 totali). La pulizia delle spiagge continua a diminuire.
L’estate 2025 si preannuncia tragicamente calda non solo per le temperature, ma anche per il crescente problema dei rifiuti che affligge le spiagge italiane. Secondo l’ultima indagine di Legambiente, il report “Beach Litter 2025” rivela dati allarmanti: ben 892 rifiuti ogni 100 metri di costa. Un incremento significativo rispetto ai 33 litorali monitorati lo scorso anno, con un campione ora esteso a 63 spiagge in 13 regioni.
La plastica regina dei rifiuti
Nel dettaglio, oltre 56.000 rifiuti sono stati catalogati su un’area di quasi 197.000 metri quadrati. I mozziconi di sigaretta, rappresentando il 7,5% del totale, si confermano un problema persistente, con una media di 7 ogni 10 metri. Ma il dato più sconvolgente è che la plastica costituisce il 77,9% degli oggetti rinvenuti, inclusi bottiglie, tappi e coperchi, con 43.776 pezzi identificati. Questi numeri non solo raccontano di una crisi ambientale, ma pongono interrogativi sulle abitudini dei bagnanti e sulla responsabilità collettiva nel preservare le coste.
Un’analisi del degrado
Le spiagge italiane, un tempo simbolo di bellezza e biodiversità, mostrano un peggioramento netto nella loro pulizia: il 28% è ora classificato come “spiaggia sporca” o “molto sporca”, un netto aumento rispetto al 6,6% del 2024. Le spiagge “molto pulite” hanno subito un calo drammatico, scendendo dal 42% al 27%. Questo deterioramento evidenzia non solo l’efficacia scarsa delle politiche di gestione dei rifiuti, ma anche un cambiamento culturale necessario nella percezione e nella cura del nostro patrimonio naturale.
Interventi e iniziative di sensibilizzazione
In vista della Giornata Nazionale del Mare, che si celebra l’11 aprile, Legambiente lancia la 35ª edizione di “Spiagge e Fondali Puliti”, una campagna dedicata alla pulizia e al monitoraggio delle coste italiane. Dal 4 al 6 aprile, oltre 90 iniziative si svolgeranno lungo le spiagge, coinvolgendo cittadini e associazioni locali. Questo sforzo collettivo è supportato anche da “Clean Up the Med”, l’iniziativa internazionale che mira a sensibilizzare le comunità costiere sull’importanza della salvaguardia ambientale.
L’emergenza rifiuti in spiaggia è un problema che richiede un intervento immediato e coordinato. Solo attraverso l’impegno di tutti – cittadini, istituzioni e organizzazioni – possiamo sperare di restituire alle nostre coste la bellezza e la pulizia che meritano.