La Procura di Roma ha richiesto l’archiviazione del caso riguardante l’ex calciatore Francesco Totti per omessa dichiarazione dell’Iva
La Procura di Roma ha recentemente avanzato una richiesta di archiviazione per il procedimento che coinvolge Francesco Totti, ex capitano della Roma e icona del calcio italiano, accusato di omessa dichiarazione dell’Iva. L’inchiesta, condotta dalla Guardia di Finanza, riguarda delle apparizioni pubblicitarie che l’ex calciatore avrebbe realizzato senza aprire una partita Iva, nonostante queste attività non siano state occasionali. Il debito accumulato nel tempo, inizialmente pari a poche migliaia di euro, è lievitato fino a raggiungere un importo complessivo di 900 mila euro a causa di sanzioni e interessi.
L’indagine e le irregolarità fiscali
L’indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Stefano Pesci e dal sostituto Vincenzo Barba, ha messo in luce una serie di irregolarità fiscali legate alla carriera post-ritiro di Totti. L’ex numero 10 della Roma, noto non solo per le sue straordinarie performance sul campo, ma anche per la sua presenza nel mondo della pubblicità, è stato oggetto di controlli da parte della Guardia di Finanza che ha esaminato i suoi conti bancari e le sue attività commerciali.
Secondo le informazioni emerse, Totti avrebbe ricevuto compensi significativi per le sue apparizioni pubblicitarie, ma non avrebbe provveduto ad adempiere agli obblighi fiscali, in particolare per quanto riguarda l’apertura di una partita Iva. Questo comportamento ha attirato l’attenzione delle autorità fiscali, che hanno avviato l’inchiesta per valutare la regolarità delle sue dichiarazioni fiscali.
La richiesta di archiviazione e la regolarizzazione
La richiesta di archiviazione da parte della Procura si fonda anche sul fatto che Totti ha provveduto a saldare il debito con l’Erario, dimostrando di aver preso sul serio la questione e di voler regolarizzare la propria posizione. Questo passaggio potrebbe risultare determinante per chiudere il caso, evidenziando la volontà dell’ex calciatore di conformarsi alle normative fiscali e di risolvere le problematiche derivanti dalla sua attività promozionale.
Il caso di Totti non è isolato, poiché diversi personaggi pubblici e sportivi si sono trovati in situazioni simili, spesso legate alla gestione delle proprie finanze e delle attività commerciali post-carriera. Questo solleva interrogativi su come le celebrità, abituate a operare in ambiti molto visibili, possano talvolta trascurare aspetti fondamentali della loro vita professionale, come la gestione delle tasse.