Il 9 aprile si terrà l’incidente probatorio nel caso di Garlasco, dove Andrea Sempio è accusato dell’omicidio di Chiara Poggi. Nel 2007, Alberti Stasi è stato condannato a 16 anni. Si discuterà anche della richiesta di semilibertà di Stasi. Il perito sarà Emiliano Giardina, esperto di DNA. La difesa di Sempio potrà coinvolgere Luciano Garofano, mentre le parti civili chiameranno Marzio Capra.
Il 9 aprile 2025 si preannuncia come una data cruciale per il caso di omicidio che ha tenuto l’Italia con il fiato sospeso per anni. In quella giornata, a Pavia, si svolgerà un incidente probatorio nel quale si discuterà l’operato di Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007. Contestualmente, il Tribunale di Sorveglianza di Milano esaminerà l’istanza di semilibertà presentata da Alberti Stasi, l’ex fidanzato di Chiara, già condannato a 16 anni di carcere per il delitto.
Un momento decisivo
L’incidente probatorio rappresenta un momento decisivo nel processo, poiché servirà a raccogliere prove scientifiche e testimonianze che potrebbero influenzare l’andamento del caso. La giudice Daniela Garlaschelli ha nominato Emiliano Giardina, un genetista di fama, come perito per la comparazione del DNA trovato sui margini delle unghie di Chiara Poggi. Giardina, noto per il suo lavoro nel caso di Yara Gambirasio, potrebbe fornire elementi fondamentali per stabilire eventuali collegamenti tra Sempio e la vittima, così come per escludere altri sospetti.
Ruolo degli esperti
Gli avvocati di Sempio, Massimo Lovati e Angela Taccia, potranno nominare un consulente tecnico, l’ex comandante del RIS Luciano Garofano, figura di riferimento nel campo delle indagini forensi. Garofano, con la sua lunga esperienza, potrebbe offrire un’interpretazione critica delle evidenze raccolte, contribuendo a chiarire le dinamiche dell’omicidio. D’altro canto, le parti civili, rappresentate dai genitori e dal fratello di Chiara Poggi, potranno contare sul supporto dello storico consulente Marzio Capra, noto per il suo contributo in casi di grande rilevanza mediatica.
Elementi chiave del processo
L’incidente probatorio si concentrerà su elementi chiave, come le impronte trovate nella villetta di Chiara e altri risultati non univoci emersi durante le indagini. La questione del DNA è particolarmente delicata, poiché potrebbe fornire risposte definitive su chi fosse presente sulla scena del crimine. La difesa di Sempio ha già messo in discussione alcuni dei risultati ottenuti, sostenendo che potrebbero non essere sufficienti per provare la sua colpevolezza.
Il processo ha suscitato un ampio interesse mediatico e pubblico, riaccendendo il dibattito su un caso che ha segnato la cronaca italiana. Le famiglie delle vittime e degli accusati seguono con trepidazione ogni sviluppo, mentre la società civile si interroga sull’efficacia della giustizia in casi così complessi. Le prossime settimane saranno decisive per il futuro di Andrea Sempio e per la revisione della condanna di Alberti Stasi, che spera di ottenere un regime di semilibertà.
Il 9 aprile non sarà solo una data importante per i protagonisti del processo, ma rappresenterà un punto di svolta per una comunità che cerca giustizia e verità dopo molti anni di incertezze e dolorose speculazioni. La presenza di esperti e l’analisi di prove scientifiche potrebbero finalmente offrire risposte a interrogativi che rimangono irrisolti.