Thiago Motta è stato sollevato dal suo incarico sulla panchina della Juventus, un esonero che ha suscitato un ampio dibattito tra tifosi ed esperti del settore. In una dichiarazione all’ANSA, l’allenatore italo-brasiliano ha espresso la sua profonda gratitudine nei confronti del club bianconero, sottolineando l’importanza dei momenti vissuti. Vediamo nel dettaglio le sue parole.
Thiago Motta dà l’addio alla Juve: le sue parole all’ANSA
L’avventura di Thiago Motta sulla panchina bianconera era iniziata con grandi aspettative. Dopo esperienze significative in club minori, culminate con la clamorosa qualificazione in Champions League dello scorso anno con il Bologna, la chiamata della Juventus rappresentava un’opportunità unica per dimostrare le sue capacità in uno dei club più prestigiosi d’Europa. Tuttavia, la sua esperienza non è andata come i tifosi e la dirigenza si aspettavano, e, dopo appena 9 mesi, è già arrivato l’addio al club bianconero.
Le dichiarazioni dopo l’esonero
“Ho vissuto momenti intensi, affrontati sempre con massima determinazione e volontà di migliorare ogni giorno” Con queste parole, Thiago Motta ha commentato la fine della sua avventura alla Juventus, dopo l’esonero ufficializzato ieri dal club bianconero, in una dichiarazione rilasciata all’ANSA.
“Ringrazio la proprietà – ha aggiunto – per avermi dato la possibilità di fare parte di questo grande club, la dirigenza e tutte le persone del club che mi hanno sostenuto nel lavoro quotidiano, i giocatori per il lavoro e l’impegno profusi fin dal primo giorno insieme. Auguro ai tifosi e alla Juventus il meglio per il futuro”.
Il futuro della Juventus
L’esonero di Motta arriva in un momento cruciale per la Juventus, che sta attraversando un periodo di grande difficoltà. La dirigenza è chiamata a prendere decisioni strategiche per il futuro del club, cercando di ripristinare la competitività a livello nazionale e internazionale. La scelta di un nuovo allenatore sarà fondamentale per rilanciare le ambizioni della squadra e riconquistare la fiducia dei tifosi.
Il successore dell’italo brasiliano, Igor Tudor, intanto è arrivato a Torino con l’obiettivo di conquistare la qualificazione alla prossima Champions League, un obiettivo a dir poco fondamentale per i bianconeri.