A Firenze, la questione dell’immigrazione torna a infiammare il dibattito politico locale. In occasione del Capodanno fiorentino, il progetto artistico “Eldorato, nascita di una nazione” ha suscitato una vivace polemica tra i rappresentanti di Fratelli d’Italia (FdI) e il gruppo Sinistra Progetto Comune (Spc). L’installazione, che consiste nell’avvolgere le porte della basilica di Santissima Annunziata con coperte termiche, è stata interpretata in modi diametralmente opposti dai due schieramenti.
La polemica sul progetto artistico
Gli esponenti di FdI, Alessandro Draghi e Giovanni Gandolfo, non hanno esitato a definire l’installazione “irrispettosa” e una “schifezza estetica”. In una nota ufficiale, hanno criticato l’idea di utilizzare una chiesa storica come palcoscenico per un messaggio politico, evidenziando come l’arte debba rispettare i luoghi di culto e la loro sacralità. Hanno affermato che:
- Mettere coperte termiche su una delle più importanti basiliche della città è un’azione irrispettosa;
- Questa installazione rappresenta una deriva immigrazionista della sinistra cittadina;
- È preferibile realizzare installazioni artistiche in spazi inusuali, lontani dai luoghi di culto.
La scelta di utilizzare coperte termiche, simbolo della precarietà dei migranti, è stata vista da FdI come una provocazione che non tiene conto del valore storico e culturale del luogo.
La risposta della sinistra
Dall’altra parte, Dmitrij Palagi di Spc ha risposto con veemenza alle critiche, accusando FdI di fomentare l’odio contro le persone in difficoltà. Ha dichiarato che “la polemica dimostra chiaramente quanto sia distante questa parte politica dalla realtà e dalle necessità umane”. Palagi ha anche suggerito che l’estetica delle coperte termiche non debba essere un problema, invitando a riflettere su quali valori siano realmente in gioco. Ha provocatoriamente affermato:
- Se le coperte termiche sono brutte, facciamole griffate;
- Così i migranti potranno indossare canoni estetici che non infastidiscono gli occhi della cosiddetta destra sociale.
Un conflitto simbolico
Questa disputa non è solo una questione di estetica; rappresenta un conflitto simbolico più ampio nel panorama politico italiano, dove la questione migratoria è diventata un tema divisivo. Da un lato, FdI sembra voler mantenere un’idea di identità nazionale legata alla tradizione e alla conservazione del patrimonio culturale, mentre dall’altro, la sinistra vede nell’accoglienza dei migranti un valore fondamentale per una società inclusiva e giusta.
L’installazione, quindi, non è solo un’opera d’arte temporanea, ma diventa un simbolo della tensione tra due visioni del mondo. La basilica di Santissima Annunziata, con la sua storia secolare e il suo significato religioso, si trasforma in un campo di battaglia ideologico, dove ogni parte cerca di affermare la propria narrativa.