Milano si prepara a una trasformazione urbanistica e sportiva senza precedenti con la progettazione di un nuovo stadio nell’area di San Siro. Questo ambizioso progetto, che richiederà un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro, sarà realizzato dai due club calcistici milanesi, Inter e Milan, e dovrebbe diventare operativo nel 2031. La proposta, dettagliata in un dossier di 250 pagine, non solo prevede la costruzione di un impianto moderno e funzionale, ma anche la riqualificazione dell’intera area circostante.
Un impianto all’avanguardia
Il nuovo stadio avrà una capienza di circa 71.500 posti e sarà progettato per garantire operatività durante tutto l’anno. Questo aspetto è fondamentale, poiché l’impianto non sarà solo un luogo per le partite di calcio, ma diventerà un punto di riferimento per eventi di vario genere, dai concerti alle manifestazioni sportive. La realizzazione del solo stadio richiederà un investimento di circa 700 milioni di euro, mentre le opere accessorie, che includeranno spazi commerciali e aree verdi, entreranno in funzione tra il 2033 e il 2035. Gli obiettivi sono chiari: rendere l’area un polo attrattivo per residenti e turisti.
La trasformazione dell’area di San Siro
Il progetto prevede una significativa metamorfosi dell’area di San Siro. Ecco alcuni punti chiave:
- La parte ovest sarà dedicata al nuovo stadio;
- A est rimarrà una porzione dell’attuale impianto, il Meazza, che verrà parzialmente rifunzionalizzata;
- La rimozione della copertura e di gran parte delle tribune esistenti avverrà per preservare alcuni elementi storici.
La nuova struttura sarà costruita su un podio che offrirà un accesso facilitato ai tifosi e, nei giorni senza partite, si trasformerà in una grande piazza urbana, integrandosi con il parco circostante.
Una cittadella dello sport
Il progetto non si limita alla costruzione del nuovo stadio, ma prevede anche la creazione di una vera e propria cittadella dello sport. Questa area includerà:
- Un museo dedicato alla storia dei due club;
- Negozi ufficiali;
- Uffici;
- Hotel;
- Aree di ristoro.
Il tutto sarà circondato da spazi verdi, creando un ambiente vivibile e attrattivo per i visitatori, che potranno godere di un’offerta diversificata durante tutto l’anno.
Le sfide del progetto
Nonostante le ambizioni e i vantaggi che il nuovo stadio porterà, ci sono anche delle sfide da affrontare. La ristrutturazione dell’attuale Meazza presenta il rischio di un’eventuale “inadeguatezza”, anche dopo l’intervento. È cruciale una pianificazione accurata affinché l’impianto rispetti le normative vigenti e sia in grado di attrarre eventi di livello mondiale.