Putin è “aperto a contatti” con Trump, nonostante la frustrazione del presidente USA per le parole del leader russo su Zelensky. Mosca minimizza le dichiarazioni, mentre i media russi omettono le critiche di Trump. Nuovo colloquio in arrivo.
Negli ultimi giorni, le dichiarazioni di Donald Trump riguardo a Vladimir Putin hanno catturato l’attenzione dei media internazionali, generando reazioni significative da parte del governo russo. Durante un’intervista con NBC News, l’ex presidente degli Stati Uniti ha espresso il suo disappunto nei confronti del leader russo, affermando: “Sono molto arrabbiato con Putin”. Queste parole sono state innescate da commenti di Putin relativi all’attuale presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, definito “illegittimo”. Putin ha suggerito la necessità di un controllo dell’Onu su Kiev per facilitare eventuali negoziati tra le parti.
La reazione del Cremlino
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha adottato un approccio prudente e misurato nel rispondere alle dichiarazioni di Trump. Peskov ha affermato che, se necessario, un colloquio tra i due leader sarebbe organizzato rapidamente. Tuttavia, ha anche messo in discussione l’accuratezza delle affermazioni attribuite a Trump, dichiarando che “alcune delle dichiarazioni sono state parafrasate” e sottolineando l’assenza di “virgolettati” diretti. Il sito di NBC, che ha riportato le parole di Trump, ha usato diverse espressioni per indicare il suo stato d’animo, ma senza fornire la frase completa, alimentando così dubbi sulla veridicità delle affermazioni.
L’informazione russa
La narrazione dei media russi ha mostrato un atteggiamento cauto nei confronti delle dichiarazioni di Trump. La rete televisiva Rossiya 1 ha trasmesso un estratto dell’intervista, ma ha omesso la parte in cui Trump esprimeva la sua irritazione nei confronti di Putin. Piuttosto, il focus è stato posto sulla determinazione di Trump di candidarsi alle presidenziali per la terza volta. Ntv, un altro canale russo, ha scelto di non menzionare le dichiarazioni di Trump riguardo alla sua rabbia, segnalando invece che la Russia avrebbe dovuto raggiungere un accordo di cessate il fuoco con l’Ucraina entro una scadenza stabilita.
Le tensioni tra Stati Uniti e Russia
Le tensioni tra Stati Uniti e Russia si sono intensificate negli ultimi anni, principalmente a causa del conflitto in Ucraina, che ha visto una crescente militarizzazione e un atteggiamento aggressivo da parte della Russia. La posizione di Trump, che aspira a porre fine a questa guerra, è complessa, poiché deve affrontare le condizioni che Mosca impone per avviare negoziati. La sua intenzione di dialogare con Putin è evidente, ma le recenti affermazioni del presidente russo complicano ulteriormente la situazione, rendendo difficile trovare un terreno comune.
Alcuni analisti russi hanno interpretato la frustrazione di Trump come un segno di manipolazione occidentale o di inesperienza nella politica globale. Altri osservatori hanno sottolineato che il Cremlino non sembra essere particolarmente preoccupato per le minacce di Trump, considerandole inefficaci e temporanee. Questo riflette un atteggiamento di scetticismo nei confronti delle dichiarazioni americane, in un contesto in cui le relazioni internazionali sono sempre più tese.