Dmitry Peskov | Photo by Пресс-служба Президента России licensed under CC BY 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/deed.en) - Alanews.it
Nei negoziati tra Russia e Stati Uniti a Riad, si discute della ripresa dell’iniziativa del Mar Nero. Il portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov, sottolinea l’importanza di riavviare questo accordo, sospeso da oltre un anno e mezzo, cruciale per l’export di prodotti agricoli e cereali.
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha recentemente confermato che l’iniziativa del Mar Nero è uno dei temi principali al centro dei negoziati in corso tra Russia e Stati Uniti a Riad. Questo sviluppo segna un ritorno all’attenzione su un accordo che, per oltre un anno e mezzo, è rimasto in sospeso, interrompendo le esportazioni di prodotti agricoli, fertilizzanti e cereali da tre porti strategici affacciati sul Mar Nero.
L’iniziativa del Mar Nero, in vigore fino a metà 2023, era fondamentale per garantire l’afflusso di beni essenziali non solo in Russia e Ucraina, ma anche in numerosi Paesi in via di sviluppo che dipendono dalle importazioni di cereali. La crisi alimentare globale, amplificata dalla guerra in Ucraina, ha reso questo accordo ancora più cruciale, evidenziando l’interconnessione tra conflitti geopolitici e sicurezza alimentare internazionale.
Durante i colloqui a Riad, Peskov ha sottolineato l’importanza di ripristinare questo accordo. Le parti coinvolte stanno cercando di trovare un terreno comune per riprendere le esportazioni, un passo che potrebbe alleviare le tensioni economiche e sociali in molte regioni del mondo. Peskov ha dichiarato: “La questione dell’iniziativa del Mar Nero e tutti gli aspetti legati alla sua ripresa sono all’ordine del giorno”, evidenziando che i negoziati si sono intensificati in un momento critico della situazione globale.
Il contesto di questa iniziativa è complesso. Da un lato, la Russia ha bisogno di rimettere in moto le sue esportazioni agricole, un settore vitale per la sua economia. Dall’altro, l’Ucraina, nonostante il conflitto, ha mostrato una certa disponibilità a discutere la ripresa delle esportazioni di grano, essenziali per il suo bilancio e per il sostentamento di milioni di persone. Tuttavia, le tensioni tra i due Paesi rimangono elevate e le trattative sono complicate dalla sfiducia reciproca e dalle recenti escalation militari.
Inoltre, il ruolo degli Stati Uniti come mediatori in questa situazione è significativo. Washington ha sempre sostenuto l’Ucraina nel suo conflitto contro l’aggressione russa, ma ora deve trovare un equilibrio tra il supporto militare e la stabilità economica globale. L’intervento americano è quindi visto come una chiave per facilitare un accordo che possa soddisfare entrambe le parti e garantire che le esportazioni di grano possano riprendere senza ulteriori intoppi.
Come riportato dall’agenzia Tass, Peskov ha anche dichiarato che gli Stati Uniti e la Russia desiderano “muoversi sulla via di una soluzione pacifica” per quanto riguarda il conflitto in Ucraina. Ha però messo in chiaro che al momento “ci sono ancora moltissimi aspetti diversi legati all’accordo su cui si deve lavorare”.
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